La chimica dell’abbraccio ed altre curiosità

--La chimica dell’abbraccio ed altre curiosità

Un gesto semplice che porta appagamento non solo alla mente, ma anche al corpo

Il gesto di abbracciare è diffuso da sempre in ogni angolo del mondo, utilizzato sia come forma di saluto sia come dimostrazione del proprio affetto. Numerosi sono i vantaggi che si ricavano da un sincero abbraccio non solo sotto il punto di vista psicologico, in quanto il contatto implica accettazione e consapevolezza del sentirsi amato dall’altra persona (accrescendo oltretutto l’autostima), ma anche dal punto di vista “chimico”, poiché vengono scatenati numerosi ormoni che portano vantaggi al proprio organismo. Dunque non solo un appagamento della mente, ma anche del corpo!

 

Cosa accade nel nostro cervello?

Quando un abbraccio dura 20 secondi, si produce (fra gli altri), come già detto, un ormone chiamato “ossitocina”, noto anche come “ormone dell’amore”, sostanza che calma il sistema nervoso e aumenta le emozioni positive. L’ossitocina è un neurotrasmettitore che agisce sul centro emotivo del cervello, riducendo l’ansia e lo stress. Questo ormone viene rilasciato anche durante il parto, facendo dimenticare alla madre tutto il dolore straziante che ha sopportato e creando l’istinto e la voglia di amare ancora e trascorrere del tempo con il proprio bambino. In più l’ossitocina riduce la tendenza ad assumere droghe e alcol, così come per la voglia di dolci. Essa ha anche un influsso positivo sulle infiammazioni e sulla guarigione delle ferite. Producendo maggiore ossitocina tramite abbracci più frequenti con il proprio partner, inoltre, si tende ad abbassare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.

Un altro ormone scatenato durante un abbraccio è la dopamina, definita anche “ormone del piacere”. La dopamina viene rilasciata non solo durante l’uso di droghe stimolanti come la cocaina e le metanfetamine, ma anche quando ascoltiamo musica che adoriamo o in previsione di quei momenti. Inoltre essa svolge altri ruoli all’interno del corpo: inibisce la prolattina per arrestare la produzione di latte materno, è coinvolta nella nausea, nella funzione renale e nel funzionamento del cuore. I vantaggi sotto il punto di vista neurologico però non si fermano qui.

Quando abbracciamo, dei piccoli centri di pressione nella pelle vengono stimolati portando il segnale al cervello attraverso il nervo vago, mostrando un cambiamento nella conduttanza cutanea. L’effetto nella pelle suggerisce uno stato di equilibrio nel sistema nervoso parasimpatico.

 

Quali sono i vantaggi che ha la mente? 

Il neurologo Shekar Raman, come riportato dall’Huffington Post, ha affermato che: “Un abbraccio, una pacca sulle spalle e perfino una stretta di mano amichevole vengono elaborati dal centro della ricompensa nel sistema nervoso centrale, ed è questo il motivo per cui essi possono avere un forte impatto sulla psiche umana, facendoci sentire la felicità e la gioia e non ha importanza se il contatto viene ricevuto o dato. Quanto più ci si connette con gli altri, anche con il più piccolo contatto fisico, più si è felici”.

E di fatto gli abbracci possono far bene all’intero organismo, la persona si sente meno sola, più gioiosa e viva. Dunque questo diventa un buono strumento per combattere la depressione e diminuire ansia e stress oltre che per ridurre il nervosismo, alleviare il mal di testa,  curare l’insonnia, vincere la paura, specialmente nei bambini, stimolare i sensi, sentirsi appagati in seguito a un successo.

Aumenta FIDUCIA e SICUREZZA, gli abbracci ci permettono di dare e ricevere protezione, sostegno e accoglienza

Riduce IRRITAZIONE e APATIA, gli abbracci stimolano la circolazione e il corpo elimina le tensioni

Migliora l’UMORE e porta FELICITA,’ gli abbracci producono serotonina che aumenta l’autostima

Rafforza il SISTEMA IMMUNITARIO,  durante gli abbracci si creano i globuli bianchi che prevengono le malattie

Riduce il rischio di demenza, previene l’ansia e la depressione, gli abbracci tranquillizzano ed equilibrano il nostro sistema nervoso

 

Un effetto prolungato nel tempo 

Tutti questi effetti non si ottengono solo quando ci si abbraccia, ma si prolungano molto dopo. Secondo alcuni dati scientifici, inoltre, gli abbracci quanto le carezze hanno più effetto sulle donne che sugli uomini, sebbene entrambi i sessi ne traggano beneficio.

 

Tanti tipi di abbraccio

Avreste mai detto che esistono tantissimi tipi di abbraccio? Eppure ne esistono quasi 50 fra i più comuni, che si distinguono non solo per il nome ma anche per il significato!

Fra questi ci sono per esempio il “reverse hug” ovvero l’abbraccio da dietro, sinonimo di un affetto rilassato fra partner, oppure il “sandwich hug” cioè l’abbraccio di due persone da ambo i lati verso una terza, comunemente usato fra amici o in famiglia per comunicare affetto, conforto o per una celebrazione.

 

Secondo la ricerca, un abbraccio profondo, ha queste proprietà:

 

    1. Il contatto genera fiducia e senso di sicurezza. Aiuta ad avere una comunicazione aperta ed onesta.
    2. Gli abbracci possono aumentare i livelli di ossitocina, che cura i sentimenti di solitudine, isolamento e ira.
    3. Un abbraccio lungo aumenta i livelli di serotonina, elevando lo stato d’animo e creando felicità.
    4. Gli abbracci rafforzano il sistema immunologico. La leggera pressione sullo sterno e il carico emotivo che crea attivano lo chakra del plesso solare. Ciò stimola la ghiandola del timo, che regola e bilancia la produzione di globuli bianchi del sangue.
    5. Aumenta l’autostima. Sin da quando nasciamo, la nostra famiglia ci dimostra che siamo amati. Le associazioni fra l’autostima e le sensazioni tattili dei nostri primi anni sono molto presenti nel nostro sistema nervoso anche da adulti. Gli abbracci ci riconnettono alla nostra sensazione di autostima e amor proprio.
    6. Abbracciarsi rilassa i muscoli. Gli abbracci liberano la tensione del corpo, alleggerendo i dolori e aumentando la circolazione dei tessuti molli.
    7. Gli abbracci equilibrano il sistema nervoso: chi dà e chi riceve un abbraccio riporta un cambiamento nella conduttanza cutanea. L’effetto di umidità e elettricità della pelle suggeriscono uno stato più equilibrato del sistema nervoso-parasimpatico.
    8. Gli abbracci ci insegnano a dare e ricevere. Ricevere ed essere ricettivo al calore umano hanno lo stesso valore. Gli abbracci ci “educano” su come l’amore fluisce in entrambe le direzioni.
    9. Gli abbracci sono efficaci come la meditazione e le risate. Ci insegnano a scorrere assieme all’energia della vita.

 

Lo scambio di energia che avviene attraverso un abbraccio è un investimento nella relazione: fomenta l’empatia e la comprensione.

 

“Quanti significati sono celati dietro un abbraccio?
Che cos’è un abbraccio se non comunicare, condividere
e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona?
Un abbraccio è esprimere la propria esistenza
a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada,
nella gioia e nel dolore.
Esistono molti tipi di abbracci,
ma i più veri ed i più profondi
sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti.
A volte un abbraccio, 

quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno, 
fissa quell’istante magico nell’eterno. 

Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso,
fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa
o si ha paura di sapere.
Ma il più delle volte un abbraccio
è staccare un pezzettino di sé
per donarlo all’altro
affinché possa continuare il proprio cammino meno solo”

Pablo Neruda

2019-03-08T11:25:04+00:00